Spoltore: Fabio Di Pasquale sul progetto della Casa Museo sui Motori e la Velocità

La conferenza di presentazione della Casa Museo sui Motori e la Velocità nella Sala Consigliare del Comune di Spoltore (Pe)

(DAM) Spoltore (Pe) – Si è tenuta ieri pomeriggio a Spoltore, col patrocinio del Comune, la presentazione del progetto Mammuth, una Casa Museo sui Motori e la Velocità, la prima in Abruzzo.

Hanno partecipato all’evento, moderato da Franco Farias, Luciano Di Lorito, Sindaco di Spoltore, Gianpiero Sartorelli dell’ACI, Roberto Loi dell’ASI, Fabio Di Pasquale dell’Old Motors Club, Domenico Fangio dell’Associazione Juan Manuel Fangio, il progettista incaricato Gianfilippo Sicilia, Nicola Mattoscio in rappresentanza di Pescarabruzzo e il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso.

Conferenza presentazione Casa Museo sui Motori e la Velocità a Spoltore (Pe)

A tal proposito, per saperne di più di questa iniziativa che è una assoluta novità nella Regione Abruzzo, abbiamo intervistato Fabio Di Pasquale, Presidente dell’Old Motors Club, a cui abbiamo posto alcune domande:

Come nasce il progetto della Casa Museo? «Il museo è nato oltre 20 anni fa da un’idea della nostra associazione, Old Motors Club d’Abruzzo, per raccogliere un po’ tutti gli oggetti, le automobili che riguardano il territorio abruzzese. Abbiamo una storia che non è seconda a nessuno: qui si sono tenute gare importanti quali la Coppa Acerbo, la Targa Abruzzo. Il Circuito di Pescara è il più lungo, ancora oggi record imbattuto con 25,5 km di pista. Sir Stirling Moss, vincitore dell’unico Gran Premio di Formula 1 del 1957 a Pescara, lo definì il tracciato cittadino più impegnativo e bello del mondo. Questa estate, sarà a Pescara per festeggiare i 60 anni da quella vittoria. Qui hanno corso tutti i più grandi piloti, tra cui Enzo Ferrari, Nuvolari, Fangio, Fagioli, Bandini, Ascari. Abbiamo una storia non indifferente.  In aggiunta Corradino D’Ascanio, inventore della Vespa e dell’elicottero è nato a Popoli, quindi il quadro è ancora più completo».

Che genere di auto verranno esposte? « Il nostro traguardo è riuscire a realizzare un museo di rilevanza internazionale con cimeli di grandi appassionati, immagini, una biblioteca e materiale archivistico, molto del quale verrà donato dal giornalista Francesco Santuccione».

Quale sarà l’attrazione principale? «La mia idea è creare un museo itinerante, in quanto queste automobili ogni tanto usciranno dal museo e verranno mostrate in giro per l’Abruzzo. Vorrei un museo che mostri sempre cose diverse, tipo una bella esposizione di automobili del cinema, oppure dedicare dei mesi alla 500, alla Lancia, alla Ferrari e ad altri marchi storici. Credo che un museo in cui si cambia spesso il tema dell’esposizione possa invogliare le persone a tornare. Ora sta alle istituzioni cercare i fondi per far crescere questo progetto».

Anna Di Donato

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