Montorio al Vomano “Città del Gusto” e “Porta del Parco Nazionale del Gran Sasso”

(DAM) Provincia di Teramo – Sulla guida “Eremi, Castelli, Santuari & Sapori d’Abruzzo”, dedicheremo tre pagine a Montorio al Vomano, situato lungo il Fiume Vomano, “porta” nord – orientale del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, diventata una vera e propria “vetrina del parco”, sulla antica strada maestra che attraverso il famoso Passo delle Capannelle, collega Teramo a L’Aquila e a Roma (S.S. 80). Così facendo, cercheremo di valorizzare particolarmente una realtà abruzzese rilevante dal punto di vista enogastronomico – culturale che nel 2017 è stata colpita dal rovinoso terremoto di Amatrice.

Montorio by Night

Il nome della città deriva da “Mons Aureus”, cioè “Monte d’Oro”, dove l’oro è il colore dei campi di grano che sorgevano sulle colline intorno alla città, come raffigurato anche sul logo ufficiale del Comune con tre colli e spighe di grano piantate sopra.  Montorio al Vomano è “Città del Gusto”, famosa e rinomata per la sua gastronomia e i suoi prodotti tipici, le cui origini affondano in antiche tradizioni contadine e popolari. Tra i prodotti tipici montoriesi c’è da citare il baccalà, piatto tipico delle aree della Transumanza, per la sua capacità di conservarsi essiccato e sottosale per mesi; il famoso bocconotto montoriese e il salsicciotto montoriese . Un territorio con un certo appeal anche dal punto di vista turistico – naturalistico, a metà strada tra il Gran Sasso d’Italia e le spiagge della Costa Teramana, con importanti tesori artistici e architettonici da scoprire.

A tal proposito, ci saranno nella guida tre aziende dell’enogastronomia locale che abbiamo visitato che ci hanno parlato di questi tre piatti: il Ristorante “Lu Mmascarone” di Pina coadiuvata dal marito Maurizio, specializzato nella preparazione di prelibatezze a base di baccalà; il Panificio “Le Briciole” che ci ha preparato e fatto gustare il rinomato bocconotto alla montoriese e, infine, la Macelleria “Persia”, col titolare Adriano, la cui famiglia dal 1926 prepara il tradizionale salsicciotto montoriese.

Con Adriano Persia, titolare della Macelleria Persia di Montorio, uno dei produttori del tradizionale salsicciotto montoriese
Dal Panificio “Le Briciole” di Tossicia, una delle aziende artigianali che realizza il gustoso bocconotto alla montoriese

Secondo lo storico e archeologo Felice Barnabei, Montorio al Vomano sarebbe l’antica città italica – romana di Beretra (o Beregra) che tuttavia altri farebbero coincidere con l’attuale Bisenti, sempre in Provincia di Teramo. Ma, sicuramente, la città ha origini antichissime, come dimostrano le rovine di un tempio dedicato a Ercole e altri reperti romani. Sulla sponda sinistra del Vomano sorge in altura la cittadella fortificata medievale, detta “Il Colle” con la classica forma ad anfiteatro (ancora visibile fra una serie di rinascimentali case sparse),  poi fatta restaurare e ampliare nel 1686 dal Marchese Del Carpio, con la Rocca e i resti del Forte San Carlo, fortificazioni atte alla difesa del centro abitato dai briganti che infestavano l’Appennino Centrale. Più in basso si apre la Piazza Orsini con i suoi palazzi gentilizi del XVII e XVIII secolo, la Collegiata di San Rocco, un vero e proprio trionfo del Barocco, il palazzo Camponeschi – Carafa con un portone monumentale e degli affreschi interni. Altre importanti chiese montoriesi da visitare sono: la Chiesa degli Zoccolanti e quella dei Cappuccini con annesso convento, la Chiesa della Madonna della Cona (a cui hanno dedicato anche una processione) con tele di Gennaro Della Monaca;  infine, la settecentesca Chiesa di San Filippo Neri.

Per info: Associazione “Montorio nel Gusto” Piazzetta della Conserva 23, 64046 Montorio al Vomano (Te) – Tel.: 0861591863

In estate si svolge ogni anno la manifestazione”Vetrina del Parco”. Era il 1996 quando Domenico Verdone, l’Amministrazione Comunale, e l’Associazione Culturale “Il Chiostro”, in concomitanza con la nascita del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, ebbero l’intuizione di dar vita a questa interessantissima iniziativa, consci della possibilità che potesse rappresentare un punto forte per la promozione e lo sviluppo del nostro territorio. Un evento che sin dalla prima edizione ha messo in vetrina lo stupendo patrimonio storico, artistico, naturalistico, ed enogastronomico di questa immensa area protetta, ricca di borghi, chiese, sentieri, acque, rocce, antiche tradizioni, culture che la identificano. Quest’anno l’evento si dovrebbe svolgere il 14, 15 e 16 giugno 2019.

Ravioli al baccalà del Ristorante “Lu Mmascarone” di Montorio al Vomano
Baccalà al sugo del Ristorante “Lu Mmascarone”

Bocconotti montorioesi del Panificio “Le Briciole”:
Di seguito gli ingredienti della ricetta del Bocconotto Montoriese offerta dal Panificio “Le Briciole”: farina tipo 00, uova, zucchero, mandorle tritate, olio extravergine di oliva, confettura di uva montepulciano (scrucchiata), cacao.
Salsicciotti Montoriesi nella Macelleria “Persia” di Montorio al Vomano
Precedente Il manager Fulvio Di Santo, direttore commerciale di Caffé Borbone, premiato sabato 13 aprile al Civico 20 RistorArtGallery di Roccascalegna con la targa "Imprenditore di Successo" Successivo Rocca San Giovanni (Ch): la Pizza Norcina alla Salsiccia di fegato aquilana di Nicola Zulli del "Coccodrillo" ottiene il riconoscimento di qualità Slow Food