Il Bosco di Sant’Antonio, luogo sacro a Giove (Iuppiter Fagutalis)

(DAM) Pescocostanzo (AQ) – Il Bosco di Sant’ Antonio, un vero e proprio “santuario” della natura nel Parco Nazionale della Maiella, deve il suo nome all’eremo di Sant’Antonio.

In questi giorni di neve, il biancore dell’inverno fa nascere una atmosfera incantata, magica, pressoché esoterica su questa riserva naturale incontaminata con le sue varietà di habitat, tra alberi, prati, rilievi e ruscelli, luogo ideale di transito fin dall’antichità, percorribile non solo con le ciaspole, le cui impronte si confondono con quelle di qualche fiera selvaggia che abita il bosco, ma anche in auto se la strada è libera dal ghiaccio e dalla neve sul percorso Campo di Giove – Pescocostanzo, l’antico tratturo che da Pescasseroli conduceva verso i pascoli adriatici pugliesi, una delle strade più alte degli Appenini (con un’altitudine compresa tra 1.280 e 1.420 metri sul livello del mare).  La strada se ci si inoltra nel bosco verso i grandi altipiani, porta a Pescasseroli, collegando il Parco Nazionale della Maiella col Parco Nazionale d’Abruzzo.

Il bosco di faggi plurisecolari, sito nel territorio della montagna sacra del massiccio della Maiella, su cui cieli vola L’Aquila reale, ambiente ideale per cervi, caprioli e per l’Orso Marsicano, ricco di altissimi agrifogli,  ciliegi, meli  e peri selvatici, uva spina, rose cavalline, ginepri (traccia della presenza del Lupo Appenninico), cerri, aceri montani, e di altri nobili alberi, piante e fiori, è una testimonianza vivente dell’identità storica di un territorio, in era pagana dedicato al culto del padre degli dei Giove (Iuppiter Fagutalis), divinità protettrice di questo bosco a cui era particolarmente caro l’albero di faggio. Lungo il tragitto, a Cansano (la romana Ocriticum) , ci sono i resti di un santuario italico dedicato al padre degli dei. 

Noi di Abruzzo Tourism ci siamo stati l’anno scorso e abbiamo montato questo video: https://www.youtube.com/watch?v=tM7Z_iXEsDI&feature=youtu.be&fbclid=IwAR3arKnVRFd0OPlPSTmOFJARKsBafw8wbLJPT0ydWXAVQpEsxM25QkDi9mk

 

La Redazione di Discovery Abruzzo Magazine

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