I Consigli di “Abruzzo Tourism” per il Turismo in Abruzzo

(DAM) Abruzzo – Il giorno di Ferragosto è tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta con lauti pranzi al sacco e, data la calura stagionale, a rinfrescanti bagni in acque marine, fluviali o lacustri. Molto diffuso anche l’esodo verso le località montane o collinari, in cerca di refrigerio.
Infatti, il termine “Ferragosto” deriverebbe da “Feriae Augusti” (riposo di Augusto, cioè dell’Imperatore Ottaviano Augusto), poiché la festività è stata istituita proprio dal primo imperatore romano il 18 a.C. Per i Romani le festività nel mese dedicato all’imperatore Augusto, appunto “Agosto” si svolgevano a partire dal 1° del mese andando ad aggiungere e ad inglobare delle festività già esistenti come i “°Vinalia Rustica”, i “Neomoralia” e i “Consualia”, festa dedicata al Dio della terra e della fertilità “Conso” che celebrava la fine dei lavori agricoli. L’insieme delle festività agostane riunite dall’Imperatore Augusto venivano appunto chiamato “Augustali” (Lodovico Antonio Muratori, “Dissertazioni sopra le antichità italiane“, Barbiellini, Roma 1755, tomo II, pagina 32 ) La festività con l’avvento del Cristianesimo venne spostata al 15 agosto per far coincidere la festività con l’Assunzione di Maria come si evince anche dall’enciclopedia Treccani alla voce “Ferragosto”. 
A Ferragosto, secondo tradizione si usa fare delle gite fuori porta con pranzo al sacco vicino a ruscelli, laghi, fiumi o al mare. Molto diffusa la gita in campagna e in montagna dove si fanno escursioni. Ma, questa tradizione sta lentamente venendo meno, e molta gente riduce il ferragosto a lauti pranzi in ristoranti, trattorie o agriturismi, o, addirittura i più innovatori, preferiscono passare la giornata del 15 agosto in centri commerciali, dove poter mangiare nella grande distribuzione o facendo visite in città fra boutique e divertimenti mondani. 
Noi di Abruzzo Tourism siamo favorevoli alla tradizione e invitiamo gli Abruzzesi a passare il Ferragosto in Abruzzo, dotato di mare e montagna a pochi chilometri e di bellezze naturalistiche di flora e fauna che la rendono unica in Europa. Magari, seguendo dei percorsi esperenziali…. A tal proposito, sopra riproponiamo una simpatica ma interessante video – intervista, informalmente rilasciata da me in un momento di relax al bar, sul turismo in Abruzzo, video che è stato inspiegabilmente censurato da Facebook e da Instagram.

Cristiano Vignali – Direttore Discovery Abruzzo Magazine

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