Neve da Record in Abruzzo

Gran Sasso (Wikipedia)
Gran Sasso (Wikipedia)

(DAM) Abruzzo – La tempesta artica proveniente dai Balcani che ha invaso l’Italia non ricorda precedenti recenti.

In Abruzzo, sono imbiancate quasi tutte le città da Teramo a Pescara, passando per Chieti gino a L’Aquila, molti gli istituti scolastici costretti a prolungare le vacanze natalizie dei propri studenti a causa della scarsa praticabilità delle strade.

Nelle zona della Majella, la neve raggiunge addirittura un primato da record con strade sepolte e interi paesi isolati.
Il giorno dell’Epifania, il comune di Pescocostanzo (AQ) si è risvegliato sotto due metri e mezzo di coltre bianca, superando così la già famigerata nevicata registrata nel marzo 2015; un record mondiale che se da un lato riempie d’orgoglio il cuore dell’Abruzzo montano, dall’altro rischia di creare non pochi disagi e pericoli.
Oltre alla neve, difatti, preoccupano il clima polare e le raffiche di vento, protagonisti di
lunghi e paralizzanti black out.

L’episodio più sconveniente è probabilmente quello avvenuto dulla SS17, lungo l’Altopiano delle Cinquemiglia nel tratto Roccaraso-Pettorano, in cui il 6 gennaio dieci persone, tra turisti e soccorritori, sono rimaste bloccate da una tremenda tormenta, rischiando il congelamento.
Adesso la strada è stata riaperta, anche se la neve continua a rendere difficoltosa la
circolazione.

Squadre di volontari continuano ad operare soprattutto con interventi a soccorso dei
malati nelle zone di Pettorano sul Gizio (AQ) e Città S. Angelo (PE).

Si è inoltre provveduto ad organizzare il trasporto di farmaci da Sulmona (AQ) a Roccaraso (AQ) in collaborazione con il personale dell’ANAS, che in questo tratto non ha mai smesso d’intervenire, mettendo a disposizione ben 14 mezzi sgombraneve e 4 turbine.
Anche il deflusso dei turisti, rimasti bloccati nelle strutture alberghiere sugli impianti
sciistici, comincia ad essere garantito verso Sulmona, con scorte da parte dei mezzi dell’ANAS, Forze dell’Ordine e Protezione Civile. Non di meno, la circolazione sulle autostrade è di nuovo regolare e l’invito che si rivolge ad ogni comune è quello di tornare a rifornirsi di salgemma in vista delle prossime perturbazioni, già anticipate dai servizi meteo.

Ilaria Catani

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