San Benedetto dei Marsi: l’antica Marruvium

(DAM) San Benedetto dei Marsi (Aq) – L’antica citta’ di Marruvium sorgeva nel luogo in cui oggi e’ ubicata San Benedetto dei Marsi.Fu capitale della popolazione dei marsi e nel 1 sec a.C fu elevata a Municipio Romano, citata anche da Virgilio nel settimo libro dell’ Eneide.L’ intero sottosuolo del paese conserva un vasto patrimonio archeologico di immenso valore sia storico che artistico.Le mura della citta’ sono databili 1 sec a.C.L’ anfiteatro (fine 1 sec a.C)era posizionato fuori le mura, su un vallone naturale, letto di un antico fiume ormai prosciugato, dove oggi e’ lo Stadio di S.Benedetto.Tra la fine del 1 sec e meta’ del secondo secolo, questa antica citta’ ebbe una fase di intenso sviluppo, fase collegata al parziale prosciugamento del lago del Fucino, iniziato nel 41 d.C dall’ imperatore Claudio e continuato ad opera di altri imperatori.Con il prosciugamento del lago fu eliminato il pericolo di inondazioni, per cui Marruvium crebbe di importanza.Questa citta’ vantava edifici sia pubblici che privati : il Campidoglio, un Teatro, un Ginnasio,le Terme e Piscine con bagno.Gia’ dal 1 sec  a Marruvium sorgeva un Santuario dedicato agli Dei Novensidi.Sempre di epoca romana sono i ” Morroni”, detti anche ” le Piramidi della marsica”.Sono due mausolei posti sul margine sud-ovest dell’ antica via circonfucense, composti di due strutture vicine con base quadrangolare che si assottigliano sulle sommita’.Si compongono di pietra ed amalgama e probabilmente in origine erano ricoperte di lastre di marmo.Con ogni probabilita’ si puo’ ipotizzare che “i Morroni” fossero tombe o monumenti dedicati a qualche personaggio locale, ma mancando il ritrovamento delle iscrizioni, non si sa ancora in onore di chi furono edificati.Come resti di Marruvium, a San Benedetto, furono ritrovate 6 statue di grandezza naturale, frammenti lapidei ed epigrafi ed anche la testa di un cavallo.Grazie allo studio archeologico fatto su questi ritrovamenti si e’ scoperto che le sculture fossero rappresentazioni di tutti i componenti della famiglia Giulio- Claudia, a testimonianza della grande importanza che ebbe Marruvium in epoca romana. Con il declino dell’ impero romano, vennero a mancare i lavori di manutenzione dell’ emissario Claudio, per cui ci fu l’ ostruzione del cunicolo e l’ elevazione del livello delle acque con conseguente allagamento di vaste aree di territorio.Marruvium rimase in parte allagata e le continue inondazioni ,insieme alle successive invasioni barbariche,ne causarono la decadenza.Il terremoto del 1915, poi, distrusse l’ intero patrimonio edilizio del paese,  i cui resti ,forse in parte, tutt’ ora si nascondono nel sottosuolo di San Benedetto dei Marsi.

Irene Pomante – Discovery Abruzzo Magazine

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