I personaggi famosi abruzzesi di oggi
(DAM) Italia, Stati Uniti, Vietnam, Francia, Canada ed Irlanda – Molti personaggi noti della musica, dello spettacolo, della politica ed amministrazione, del giornalismo, del cinema e della cucina sia italiani che internazionali hanno origini abruzzesi. A seguire un elenco di alcune di queste personalità che lavorano e si sono affermate in ognuno di questi ambiti.
– Nella musica:
- Veronica Ciccone (in arte Madonna). La cantante ed attrice Madonna, all’anagrafe Louise Veronica Ciccone, nacque a Bay City (Stati Uniti) il 16 Agosto 1958. La cantante ha origini abruzzesi essendo i suoi nonni paterni Michelina Di Iulio e Gaetano Ciccone nati, rispettivamente nel 1902 e l’anno prima, a Pacentro (paese in provincia de L’Aquila) a 10 chilometri da Sulmona. Questi ultimi nel 1919 compirono un trasferimento in America in cerca di fortuna. Rimasta orfana di madre quando aveva solo 5 anni, Madonna crebbe in Michigan con i 4 fratelli e le 3 sorelle: Anthony, Martin, Mario, Christopher, Jennifer, Melanie e Paula. Secondo la leggenda, quando era diciassettenne si trasferì a New York con un paio di scarpette da ballo e soltanto 35 dollari in tasca. Fu una frequentatrice dei club underground Paradise Garage e Danceteria. Giustamente, c’è sempre stata una rivendicazione da parte di Madonna delle sue origini italiane ed abruzzesi, e non appena venne nella nostra nazione per il suo primo concerto (quello celebre di Torino del 1987) non ha mancato di incontrare i parenti in Abruzzo. E al paese di Pacentro e ai suoi abitanti ha mandato saluti durante trasmissioni televisive italiane o i concerti.
- Riccardo Cocciante, che nacque in Vietnam il 20 Febbraio del ‘46 da papà italiano originario di Rocca di Mezzo e mamma francese, ed emigrò nella capitale insieme alla famiglia all’età di 11 anni. Seppure manterrà sempre una sorta di “doppia identità” italo – francese grazie ovviamente alla mamma, artisticamente parlando si forma nella nostra nazione. È conosciuto in Francia come Richard Cocciante. Comincia le sue esibizioni nei locali romani con un repertorio proprio con testi in inglese e, in seguito ad alcuni provini con alcune etichette, viene messo sotto contratto dalla RCA Talent, debuttando nel 1968 con lo pseudonimo Riccardo Conte con l’incisione di un 45 giri, che tuttavia non passa sotto osservazione. Riccardo incontra i parolieri Amerigo Paolo Cassella e Marco Luberti: prende dunque la decisione di passare a testi in italiano, cominciando a collaborare con i 2 autori, e firma un contratto nuovo con l’RCA Italiana, per la quale effettuò la pubblicazione nel 1972 di “Mu”, un concept album con influenze musicali di rock progressivo, con la narrazione della storia dell’omonimo continente perduto, ancora a nome Richard. Alle registrazioni dell’album ci fu la partecipazione di molteplici musicisti prestigiosi, fra i quali il tastierista Paolo Rustichelli (del duo Rustichelli e Bordini) e il flautista Joel Vandroogenbroeck, leader dei Brainticket. Dell’anno successivo è il primo disco pubblicato come Riccardo, ovvero “Poesia” che, contrariamente al precedente (costituito da 2 suites, una per lato) è formato da brani nello stile con cui l’artista diventerà poi conosciuto successivamente. L’incisione della title track viene compiuta nello stesso periodo da Patty Pravo, e col tempo diventerà una delle sue canzoni con maggiore notorietà. Fra i suoi successi maggiori sono ricordati: Quando Finisce Un Amore, Celeste nostalgia, Cervo a primavera, Io canto (che è stata riportata in classifica nel 2006 da Laura Pausini con l’omonimo album di cover), Margherita e Bella senz’anima (brano di cui c’è stata una citazione da parte di Francesco Guccini nella sua Le ragazze della notte). Cocciante ha duettato insieme a Paola Turci (E mi arriva il mare nel 1991), a Mietta (Sulla tua pelle e E pensare che pensavo mi pensassi almeno un po’ nel ‘94) e a Mina (Questione di feeling nel 1985 e Amore sempre nel 1994). Inoltre, la fama di Riccardo si deve alla sua composizione delle opere popolari “Giulietta e Romeo” e “Le Petit Prince” e “Notre Dame de Paris” (solo in Francia).
- Michael Bublè. Il cantante Michael Bublè ha origini italiane: ha queste ultime abruzzesi di Carrufo, frazione di Villa Santa Lucia degli Abruzzi (AQ) la nonna Yolanda, mentre il nonno è veneto di Treviso. Nacque il 9 Settembre del 1975 a Vancouver, Canada e, con un look alla moda e la voce che si ritrova, Bublé avrebbe tranquillamente la possibilità di inseguire sogni dorati nel mondo del pop. Invece, sono aggirati dalla strada scelta i videoclip sexy e le melodie “facili”. La sua musica rappresenta un omaggio ad altri artisti come Mills Brothers, Ella Fitzgerald, Bobby Darin e Frank Sinatra. In seguito al successo ottenuto con il brano “Spiderman” tema della colonna sonora dell’opera cinematografica “Spiderman 2” del 2004, l’anno dopo ci fu l’uscita del secondo disco di Michael dal titolo “It’s Time”. Nel 2009 pubblicò invece “Crazy Love”. L’ultimo giorno di Marzo del 2011 Michael Bublè sposò la modella argentina Luisana Lopilato, con la quale trascorse il viaggio di nozze in Italia.
– In ambito cinematografico:
- Bradley Cooper. Nacque a Filadelfia, Pennsylvania, figlio di Gloria Campano e Charles J. Cooper, e possiede origini italiane da parte della mamma e irlandesi da parte del papà. I suoi nonni materni sono italiani: abruzzese, originaria di Ripa Teatina (provincia di Chieti) è Assunta Campano, dalla quale ha preso in eredità la passione per la cucina, e Angelo Campano, poliziotto di Napoli. Ha una sorella di nome Holly. Dopo aver preso il diploma alla Germantown University nel 1993, frequentò la Georgetown University, conseguendo la laurea con lode in letteratura inglese 4 anni dopo. Bradley parla il francese fluentemente, lingua che ha appreso, oltre che alla Georgetown, nei 6 mesi trascorsi in Provenza come studente di scambio. Compiuto il trasferimento a New York frequenta l’Actors Studio Drama School alla New School University. Nel Dicembre del 2006 sposò l’attrice Jennifer Esposito, un matrimonio che però ha una durata di pochi mesi. Debutta come attore in televisione, in un episodio di “Sex and the City”, mentre esordisce in ambito cinematografico nella commedia “Wet Hot American Summer”. In precedenza aveva lavorato per un’organizzazione no profit per insegnare recitazione ai bambini nelle scuole e come presentatore in “Treks in a Wild World”, programma avventuroso di Discovery Channel.
– Nell’amministrazione e politica:
- Michael Pompeo. Michael Richard Pompeo, detto Mike, nacque ad Orange il 30 Dicembre del 1963. È stato membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Kansas dal 2011 al 2017 e ha diretto anche la CIA dal Gennaio di quest’ultimo anno fino all’Aprile del 2018. Anche lui ha origini abruzzesi e quindi italiane (avevano dimora a Pacentro prima della loro emigrazione in America fra il 1899 e il 1900 i suoi bisnonni paterni Gemma Pacella e Carlo Pompeo). Laureato in Ingegneria gestionale alla United States Military Academy di West Point nel ‘86, in seguito a una carriera militare non lunga fino al grado di capitano, nel 1994 conseguì la laurea pure in Legge all’Università di Harvard. È membro del Italian American Congressional Delegation. Lavorò come imprenditore ed avvocato nel settore aerospaziale, associato a 3 amici dai tempi di West Point, fino al suo ingresso nella politica con il Partito Repubblicano. Nel 2010 ci fu la sua candidatura alla Camera dei Rappresentanti per il seggio lasciato da Todd Tiahrt, compagno di partito, e venne eletto deputato, per esserci in seguito la sua riconferma nelle tornate elettorali seguenti. In maniera ideologica, si considera Michael Pompeo un repubblicano conservatore, e quest’ultimo ha l’appoggio del Tea Party.
– Nel giornalismo:
- Bruno Vespa, nato a L’Aquila il 27 Maggio del 1944. Bruno ha dato inizio: al mestiere di giornalista quando aveva 16 anni nella redazione del capoluogo abruzzese del “Tempo”, e all’età di 18 anni alla collaborazione con la RAI. In seguito alla laurea in legge nella capitale (tesi sul diritto di cronaca), nel ‘68 si è classificato primo in un concorso nazionale per radiotelecronisti che bandì la RAI, e ci fu la sua assegnazione al telegiornale. Diresse il TG1 dal 1990 al ‘93, dove è restato come inviato per i grandi avvenimenti. Fra i suoi tanti libri (ne sforna almeno uno all’anno ma talvolta anche due), che in qualche maniera compiono lo sforzo di sintetizzare il panorama politico dell’Italia e i suoi avvenimenti, rappresentano un termometro valido per comprendere i mutamenti in corso e l’evoluzione della società in cui viviamo. Questi ultimi sono talvolta così minimi ed impercettibili da non essere capiti. Da diversi anni, rappresenta il programma politico avente successo maggiore la sua trasmissione “Porta a porta”.
– Nello spettacolo:
- Gabriele Cirilli, personaggio televisivo e anche attore e comico nato il 12 Giugno del 1967 a Sulmona. La sua formazione artistica si è svolta presso una delle scuole di recitazione di maggior prestigio nella nostra nazione che è l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” della capitale. In seguito agli inizi in teatro, ciò che gli ha permesso di raggiungere la popolarità è stata la televisione, soprattutto con la sua partecipazione al programma comico Zelig, dove ha catturato il pubblico per mezzo, oltre che del suo stile ironico, di personaggi riconoscibili. Durante la sua carriera, Gabriele ha preso parte non solo a molti programmi televisivi e spettacoli teatrali ma anche a pellicole, con una distinzione di sé stesso per una comicità basata su situazioni e osservazioni della vita quotidiana. La sua notorietà sta in particolar modo in sketch e monologhi connessi alle dinamiche sociali, alla scuola e alla famiglia. C’è stata la partecipazione di Cirilli non solo alla televisione e al teatro, ma anche a trasmissioni di intrattenimento e fiction, con il consolidamento della sua popolarità nel panorama dello spettacolo del Bel Paese.
- Lino Guanciale. L’attore Lino Guanciale nacque il 21 Maggio del 1979 ad Avezzano. Successivamente agli studi compiuti, anche da lui, presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, ha dato inizio alla sua carriera teatrale, con il lavoro insieme a registi e compagnie importanti. Anche nel caso di Guanciale, ciò che ha permesso a quest’ultimo di raggiungere tanta notorietà al grande pubblico è stata la televisione, con la sua partecipazione a serie di successo come “Non dirlo al mio capo”, “Che Dio ci aiuti” e in modo particolare “L’Allieva”, nella quale impersona il dottore legale Claudio Conforti. Un ulteriore programma in cui ha recitato è stata la fiction “Il Commissario Ricciardi”, tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni. In modo parallelo alla televisione, un altro ambito di lavoro di Lino, oltre al teatro in cui continua ad essere operoso, è stato quello cinematografico. Le qualità per le quali Lino Guanciale è apprezzato sono l’intensità delle sue interpretazioni e la sua versatilità.
– Nell’enogastronomia:
- Niko Romito. Lo chef Niko Romito nacque a Castel di Sangro nel 1974. All’inizio non si era formato in ambito culinario: infatti, precedentemente al suo ingresso nel ristorante di famiglia, studiava economia. Prende la decisione di dedicarsi alla cucina in maniera totale, con lo sviluppo di uno stile personale incentrato sulla valorizzazione degli ingredienti, la tecnica e l’essenzialità in seguito alla scomparsa del papà. Dedicata al mondo della cucina e della ristorazione è una scuola di Alta formazione e Specializzazione professionale fondata da Niko, ovvero l’Accademia. Dal 2000 sua è anche la gestione, con Cristiana Romito, del ristorante Reale, nato in origine come pasticceria familiare. Broker mancato, successivamente cuoco autodidatta e avente un legame profondo con il suo territorio, c’è stata la conquista da parte sua, in soli 7 anni, di 3 Stelle Michelin, alle quali si aggiungono riconoscimenti importanti sia nella nostra nazione che all’estero, fra cui il premio “Performance dell’anno” della Guida dell’Espresso 2015, la conquista dei Cinque Cappelli da 2 anni dopo, di cui c’è stata una conferma nel 2022, e la costante presenza nella classifica dei “The World’s 50 Best Restaurants”, ossia “i 50 migliori ristoranti del mondo”. Nel 2011 Niko e Cristiana compiono il trasferimento del Reale da Rivisondoli a Castel di Sangro, in un ex convento cinquecentesco, Casadonna. Inoltre, in quest’ultima sede, inaugurano anche la scuola di cucina professionale e un boutique hotel. Nel 2013 ci fu la nascita di una rete di ristoranti – laboratorio gestiti dai diplomati dell’Accademia, modello inedito in Italia, con sedi a Milano e a Roma, ovvero il format Spazio. L’anno dopo firma “Bomba”, lo street food declinato pure in versione salata. Nell’Ottobre del 2016 c’è stata la presentazione da parte dello chef di un protocollo scientifico innovativo di cucina studiato per la ristorazione collettiva e gli ospedali, la cui realizzazione è avvenuta collaborando con l’Università La Sapienza della capitale e il Gruppo Giomi, ovvero il progetto “IN – Intelligenza Nutrizionale”. Nel 2018 crea nel suo paese natale “Alt Stazione del Gusto”, format ripetuto a Montesilvano (Pescara) nel 2021 e il Laboratorio Pane (adesso laboratorio che porta il suo nome e cognome). Le sue qualità di insegnante e formatore hanno consentito a Niko Romito di ottenere un ulteriore riconoscimento che è il prestigioso Premio Michelin “Chef Mentor 2021”.
- Davide Nanni, chef nato a Sulmona. Ha vissuto nella capitale fino a 6 anni e, al compimento del settimo anno di vita, i suoi genitori hanno preso la decisione di fare ritorno a Castrovalva, una frazione di Anversa degli Abruzzi. La sua è una cucina particolare, ossia il bosco. Davide, infatti, è uno degli interpreti della nuova cucina “wild”. Ovvero preparazioni, anche complicate, ma la cui esecuzione avviene appunto nella natura, su fuoco vivo, con tanta tecnica e pochi strumenti.
Veronica Tieri
IMMAGINI (DELLA SCRIVENTE):
- Le torri del castello di Pacentro (AQ).
- La facciata della basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila.
- Piazza Garibaldi a Sulmona con il suo acquedotto medievale.


