Valle Roveto: la Riserva Naturale “Zompo Lo Schioppo” e il turismo ecosostenibile

Zompo Lo Schioppo (Wikipedia)
Zompo Lo Schioppo (Wikipedia)

(DAM) Morino – La Riserva Naturale Zompo Lo Schioppo è un’area protetta di 1025 ettari nel Comune di Morino (AQ), sito nella Valle Roveto di circa 30 km, compresa fra il Parco Regionale dei Monti Simbruini e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Essa è caratterizzata da una certa varietà di paesaggi sia naturali che umani: boschi con grandi querce, campi agricoli, viti che caratterizzano le zone attigue ai centri abitanti, mentre faggi collinari e tassi popolano la vallata.

E’ in atto un ripopolamento di Tassi (Taxus Baccata), tramite fondi dell’Unione Europea: il progetto LIFE “Conservazione della faggeta appenninica con Taxus ed Ilex”.

In alta quota, nasce la stupenda cascata naturale ad “intermittenza” di Zompo lo Schioppo (80 mt di altezza), sgorgante da una parte verticale molto scoscesa che aumenta la portata con lo scioglimento delle nevi sui rilievi. in primavera. L’acqua si incanala in un sistema di cavità carsiche e fa nascere la cascata cadendo sul terreno di tipo calcareo ed impermeabile.

Anche a livello urbano il panorama è molto vario, poiché a seguito del rovinoso terremoto del 1915, gli abitati medievali sulle colline sono stati spesso abbandonati, trasformandosi in ruderi, ma nel compenso sono sorti dei nuovi insediamenti soprattutto in aree pianeggianti. Gli abitanti sono divisi in tre diversi nuclei: quello di Grancia, quello di Morino e infine quello di Rendinara.

Un luogo sicuramente dove è rimasto per certi versi invariato il rapporto fra l’uomo e la natura. E proprio il turismo col minimo impatto ambientale è quello che si sta cercando di portare avanti in questa zona d’Abruzzo, cioé un’attività che porti non solo benefici socio – economici alla popolazione locale, ma che deve contribuire alla tutela dell’identità locale.

Stefano Muzi

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