Torrevecchia Teatina (Ch): intervista alla Odontoiatra, Dott.ssa Beatrice Castagna

L’odontoiatra, Dott.ssa Beatrice Castagna

(DAM) Torrevecchia T. (Ch) – Per la rubrica “Abruzzo Salute”, oggi facciamo la conoscenza di una odontoiatra di Torrevecchia Teatina, la Dott.ssa Beatrice Castagna che si presenta e ci parla del suo modo di interpretare la sua attività professionale.

Chi è Beatrice Castagna?

“Sono dentista, diversamente da chi il dentista lo fa ma non lo è, e ho coronato il mio sogno di bambina. Gli altri due sogni erano diventare pilota di aerei o restauratrice di affreschi, ma il destino ha scelto per me ripescandomi come 23esima al concorso di odontoiatria della facoltà di L’Aquila dove mi sono laureata nel marzo 1987, e anche oggi, dopo 30 anni mi sento realizzata e fiera di essere odontoiatra e svolgo la mia professione con coscienza e dedizione.
Ho tante passioni, il mare, i films, il ballo e mi piace dipingere. L’ultima, la batteria, ho iniziato da poco, vorrei imparare a suonarla”.

Ci parli della sua attività professionale….

“Nella mia professione sento di essere al servizio di tutte le persone che mi cercano per risolvere i loro problemi odontoiatrici, dalla prevenzione e cura fino alla riabilitazione protesica e funzionale per ottenere il miglior grado di salute benessere ed estetica. Più che una professione la mia è una missione”.

Come le piace interpretare il ruolo? Come bisogna trattare, secondo lei, i pazienti?

“Non interpreto un ruolo ma sento di essere nata per questa professione. Le mie soddisfazioni quotidiane provengono da un lavoro ben eseguito, da un problema risolto, da una corretta diagnosi e da una adeguata terapia. L’esperienza guadagnata in questi 30 anni mi permette di adempiere facilmente e pienamente a questi etici doveri. Ogni volta che un paziente entra dalla mia porta vuol dire che ha bisogno di me e del mio operato, per cui la cosa più facile da fare è accorciare le distanze, creare un certo grado di confidenza, essere considerata una persona amica capace delle attenzioni necessarie per attenuare l’ansia o la paura e generare agio e fiducia.
Il mio studio è colorato e accogliente, forse anche originale. Qui aspettare il proprio turno è un momento per rilassarsi, leggendo una rivista e ascoltando buona musica. Diciamo che più che andare dal dentista è andare a far visita ad un’amica”
.

Secondo lei, qual è il ruolo del dentista nel XXI secolo?

“Oggi il dentista è un manager che deve raggiungere obiettivi affidandosi al digitale e a soluzioni tecnologiche che semplificano la diagnosi e la terapia riducendo i tempi di attesa e di esecuzione.
Sono di moda le “dental coop” che offrono una qualità poco soddisfacente per materiali e mano d’opera, e poca affidabilità. Dico si a tutto ciò che la tecnologia offre per migliorare l’odontoiatria ma sono più orientata all’ottimizzazione del rapporto umano e di fiducia tra dentista e paziente che al raggiungimento di obiettivi economici. Non mi sento manager ma credo di offrire il meglio ai miei pazienti sia per il continuo aggiornamento formativo nelle varie branche odontoiatriche che per la competenza odontoiatrica supportata da una completa strumentazione”.

La Redazione di Discovery Abruzzo Magazine

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