Scafa (Pe): vini doc BioVegan alla cantina “Duchi di Castelluccio”

Tenuta Duchi di Castelluccio (tratto da www.duchidicastelluccio.it)

(DAM) Scafa (Pe) – Nella Val Pescara c’è una azienda vinicola che può vantare la certificazione “BioVegana” dei suoi vini, la cantina “Duchi di Castelluccio”.

Il Prodotto vegano o alimento vegano è tale perché elimina in ogni fase della realizzazione l’uso di sostanze di derivazione animale.

I “Duchi di Castelluccio” sono un’azienda ricca di storia e tradizioni, ma anche innovazioni e tecnologia, tese alla valorizzazione dei vitigni abruzzesi con iscrizione di tutti i vigneti agli albi D.O.C., Casauria Riserva, IGT con Terre di Chieti e Colline Pescaresi.

In quelle terre casauriensi che furono proprio dei Duchi di Castelluccio da cui prende il nome l’azienda, Don Angelo Cipressi, dal 1889, iniziò a produrre un vino dal gusto e aroma particolare, il “Crosta”, ricavato dai vigneti “a capanna”, cresciuti su terreni rocciosi e ricchi di calcare detti la “brecciara” che danno al vino un sapore unico.

Così, nel 1971, con l’avvento dei metodi di produzione agricoli moderni, venne fondata la casa vinicola “Duchi di Castelluccio” che dal 1992 è passata alla coltivazione biologica pura dei Vigneti (controllati e certificati da ICEA) e che dal 2015 ha eliminato dal ciclo produttivo del vino tutti i derivati di origine animale, ottenendo la certificazione vinicola “BioVegana”.

Oggi, la cantina “Duchi di Castelluccio” fa parte della “Tenuta Cipressi” e alla guida ci sono i nipoti del fondatore Angelo e Francesco che ispirandosi alle parole del nonno fanno del suo motto la filosofia produttiva aziendale “il rispetto e la salute dei Nostri Clienti nasce dal rispettoe dalla salvaguardia della natura e degli esseri che la abitano”.

Per informazioni su eventi aziendali, visite alla cantina, degustazioni e serate enogastronomiche è possibile contattare lo staff di “Duchi di Castelluccio” all’email.: info@duchidicastelluccio.it, oppure telefonando al +39 085 8541366 / 085 8562348.

La Redazione di Discovery Abruzzo Magazine

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