Sandra Matteucci: “La luce è il vero alimento dell’uomo”

(DAM) Chieti – Gli studi sui biofotoni riguardano anche il cibo che mangiamo. Oggi abbiamo prove che certe sostanze alimentari sono in grado di creare blocchi nel flusso di energia inibendo le capacità di cura e guarigione.Attraverso i cibi che consumiamo possiamo migliorare la nostra energia vitale oppure sconvolgerne il flusso naturale disturbando e impoverendo il nostro campo di energia quantica.

I nutrienti di alimenti integrali,freschi e crudi fortificano il nostro campo energetico e le nostre  potenzialità di guarigione. Perchè il nutrimento sia efficace al di là del livello chimico,l’organismo deve ricevere una nutrizione energetica.

Quando l’organismo funziona normalmente, miliardi di cellule ricevono nello stesso momento segnali dai biofotoni e dagli ormoni e ne convertono le sostanze chimiche in energia elettrochimica. Alle nostre cellule occorre un delicato equilibrio di nutrienti : aminoacidi,vitamine che fungono da coenzimi e acidi grassi. Tutti esercitano un’influenza diretta sulla comunicazione elettrochimica nell’organismo. Il cibo contiene luce, i biofotoni si trovano  negli alimenti,soprattutto nei vegetali freschi. Più gli alimenti subiscono processi elaborati e più la loro riserva di luce sembra esaurirsi,facendo diminuire di molto il loro potere nutritivo. Come dire che tendiamo a mangiare ” cibi morti”,ossia senza luce. L’energia che noi otteniamo dal cibo sarebbe semplicemente quella della luce solare immagazzinata nelle piante.

L’uomo è un essere che si nutre e alimenta di luce,tanto è vero che il DNA umano è una vera e propria “antenna elettromagnetica” che riceve e interpreta il messaggio della luce,sia che questo provenga dalle cellule all’interno dell’organismo,sia che provenga dall’esterno,per es dal cibo. L’energia del cibo altro non è che un’informazione vitale contenuta nella luce ed essa è un vero e proprio nutrimento per il nostro corpo e per il nostro essere,tanto che una cattiva illuminazione causa gli stessi effetti di una cattiva alimentazione  . La scienza sta verificando che in definitiva l’essere umano può alimentarsi di luce e che la parte del cibo che realmente ci fornisce nutrimento è la luce contenuta in esso.

Dott Sandra Matteucci – Nutrizionista

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