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La Regione Abruzzo intercede sul Governo

(DAM) Abruzzo – Abbiamo denunciato durante il periodo in cui l’Abruzzo è stata l’unica regione italiana in “Zona Rossa” la situazione di profondo disagio che stanno vivendo e che peggiorerà se non si porrà rimedio, soprattutto i ristoratori e i negozi che vendono prodotti tipici che sono spesso siti in piccoli centri della provincia abruzzese ed italiana a causa delle restrizioni anti – Covid19 (vedi denuncia).

Praticamente, per tutto l’autunno fino a Natale, Capodanno e alla Befana, i ristoratori e i negozi tipici, soprattutto dei piccoli centri abruzzesi, hanno potuto lavorare solo da asporto o a consegna a domicilio, ma col divieto di spostarsi dal proprio Comune di residenza in particolar modo dalle città, queste attività non hanno potuto servire la maggior parte della loro clientela per lo più formata da famiglie e turisti che vengono da fuori, dai capoluoghi di provincia della regione, dall’Italia e dall’estero, attratti dalla bontà e dalla qualità, dalla genuinità dei prodotti offerti e dalla bellezza del posto caratteristico, lontano dallo stress della vita cittadina. 

Questa precaria situazione ha causato ingenti danni economici alle aziende del settore, i cui effetti possono essere allo stato attuale solo stimati, perché valutabili concretamente solo nel medio periodo 

Dunque, per evitare il peggiorare della situazione, abbiamo chiesto l’intercessione della Regione verso il Governo prima che la situazione sia irreparabile.

A tal proposito, sembra che qualcosa si muova. L’altro giorno, il Presidente della Regione Abruzzo ha incontrato i rappresentanti del settore della ristorazione e ha lanciato un appello all’Esecutivo, affinché “dia un colpo di reni” e venga garantito un adeguato “paracadute economico – sociale che possa ammortizzare le misure di restrizione attuate per bloccare la diffusione del virus”, per “affrontare la questione sanitaria con più serenità” e “non condannare al fallimento le imprese”. 

Speriamo che ora dalle parole si passi finalmente ai fatti.

La Redazione di Discovery Abruzzo Magazine