La Psicologa Carmela Di Blasio ci spiega come affrontare i problemi dell’adolescenza

 

La Dott.ssa Carmela Di Blasio, psicologa, psicoterapeuta, naturopata

(DAM) Pescara – Per molti ragazzi e ragazze, l’adolescenza è uno dei periodi più difficili da affrontare nel corso della propria vita perché questa fase segna il passaggio dall’età infantile all’età adulta. Spesso questa fase di transizione piuttosto lunga è costellata di difficoltà comportamentali, relazionali. A seconda dei propri trascorsi, del proprio temperamento,– in famiglia, fisici o sociali – posso scaturire una serie di problemi: eccone dieci tra i più noti. Va precisato che questi ovviamente non sono i casi di tutti gli adolescenti, ma semplicemente i tipici problemi che li colpiscono in maniera generale.

1. Ribellione. uno dei problemi che accompagnano specialmente i primi anni dell’adolescenza è il senso di ribellione contro molte regole date non solo dai genitori, ma anche da figure scolastiche. Queste si possono manifestare con piccole disobbedienze, ma a volte si sviluppano veri e propri problemi che si manifestano proprio come comportamenti problematici a rischio.

2. Cattive compagnie. Le cattive compagnie possono influire in maniera negativa sul ragazzo adolescente che, facendosi abbindolare, può compiere atti contro la sua volontà.

3. Poca voglia di andare a scuola. Capita molto spesso che, nell’età dell’adolescenza, si perda interesse nell’andare a scuola e farsi una formazione: questo può risultare un problema nel momento in cui si verifica un rendimento basso e insufficiente, con una condotta bassa e assenze molte volte ingiustificate, le tipiche “bigiate”.

4. Bullismo. Molte volte i ragazzi e le ragazze nell’età dell’adolescenza vengono presi di mira dai bulli, ma molto spesso possono essere loro stessi i “carnefici”. Dalla parte delle vittime, però, i casi di bullismo fanno scaturire una serie di fattori negativi che porteranno l’individuo a provare stati di ansia, depressione e bassa autostima tanto da non voler frequentare gli stessi ambienti che possono andare da quello scolastico fino a luoghi e mezzi pubblici.

5. Cambiamento fisico. Crescita veloce, squilibri ormonali, immaturità della corteccia prefrontale, non accettazione del proprio corpo, differenze non comprensibili.

6. Rapporti amorosi. Con l’adolescenza i ragazzi e ragazze imparano a conoscere sé stessi e hanno il primo fidanzato o fidanzata delusioni amorose

7. Bassa autostima. Uno dei sentimenti provati da ragazzi e ragazze è una bassa autostima nei propri confronti. Questa si manifesta non solo sotto forma di malcontento per il proprio aspetto fisico, non sentendosi “belli”, ma anche a livello delle proprie capacità. Per questo motivo questa si dovrà costruire poco a poco cominciando a lavorare su sé stessi e vedere che poco per volta i risultati cominceranno a farsi vedere.

8. Depressione e ansia. La bassa autostima spesso viene accompagnata da altri stati d’animo come depressione e ansia e possono essere ricondotte allo stesso problema.

9. Autolesionismo. In molti casi negli adolescenti stati d’animo come depressione, ansia e bassa autostima possono portare all’autolesionismo da parte dell’individuo: sfogarsi sul proprio corpo per trovare poi sollievo.

10. Bulimia e anoressia. Tra i grandi problemi adolescenziali, specialmente nelle ragazze, ci sono bulimia e anoressia. Questo può nascere dalla poca autostima, vedendosi troppo grosse anche per farsi accettare dagli altri. Tuttavia nella maggior parte dei casi non si è del tutto consapevoli che una volta entrati nel tunnell la strada per uscire sarà molto lunga e difficile.

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Dott.ssa Carmela Di Blasio

Psicologa, Psicoterapeuta, Naturopata

 

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