La breve storia del Blockhaus di Passolanciano – Maielletta

Dal Blockhaus si scia vedendo il mare (Fonte Wikipedia)

(DAM) Passolanciano – Maielletta – La strada che dal comprensorio Passolanciano – La Maielletta, porta alla cima Blockhaus (2145 mt), è percorribile in auto solo fino al Rifugio Pomilio, dove si può mangiare e dormire (a quota 1980 mt). Qui c’è il pianoro del Block haus con la statua della Madonnina, raggiungibile solo in bicicletta o a piedi.

Il termine “block-haus”, vuol

Il Rifugio Bruno Pomilio, il punto ristoro e affittacamere quasi sulla cima del Blockhaus

dire letteralmente in tedesco “casa di sassi”, fu coniato nell’Ottocento, durante la lotta al Brigantaggio, da un comandante militare austriaco che stava in un fortino di pietra costruito lì, con un plotone di bersaglieri, durante il periodo post Unità d’Italia. Il forte, costruito nel 1863, è rimasto in funzione fino al 1867. Oggi resta solo la base in pietra.

Presso la cima si ha una importanza testimonianza storica della “Banda della Majella” dei briganti, con la scritta incisa sulla “Tavola dei Briganti”. Il Blockhaus fu usato come avamposto militare anche dai militari tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nel dopoguerra, la località divenne oggetto di studi scientifici, poiché il rilievo si è formato da una isola corallina originaria, emersa dal mare.

Il processo di innalzamento si è protratto per millenni, mantenendo in posizione sub-pianeggiante la superficie interna del pianoro del Blockhaus, isolata dall’erosione glaciale che ha formato delle valli.

La madonnina che sta sulla cima del Blockhaus, realizzata da Antonello Palmerio di Pretoro (Ch) donata da un appassionato di montagna, recentemente tragicamente scomparso proprio nei pressi del punto dove è stata collocata la statua sacra.

La Redazione di Discovery Abruzzo Magazine

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