Intervista a Pierluigi Bandiera, Dirigente Scolastico del CPIA Teramo

Il Dirigente Scoltastico del CPIA Teramo Pierluigi Bandiera

Chi è Pierluigi Bandiera?

Sono il Dirigente Scolastico del CPIA Teramo (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti della provincia di Teramo), dirigente scolastico da 4 anni con esperienza dal 2000 di insegnamento di italiano a stranieri nei Centri Territoriali Permanenti, precursori degli attuali CPIA”.

Cosa è il CPIA e che attività svolge?

Il CPIA è la struttura pubblica deputata all’istruzione degli adulti. per mandato istituzionale attiva:

– corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana fino al livello A2 richiesto per il rilascio del permesso di soggiorno;

– corsi per il conseguimento del diploma di scuola secondaria di I grado;

-corsi per il conseguimento della certificazione delle competenze connesse all’obbligo di istruzione (I biennio scuole superiori).

Attiva anche corsi di ampliamento dell’offerta formativa, prevalentemente di lingue e di informatica a vari livelli”

Che programmi avete come CPIA Teramo?

Il CPIA ha tra i suoi programmi l’incremento della sua utenza, sia rispetto agli utenti stranieri (in particolare le donne, gli adulti analfabeti anche nella lingua d’origine) sia rispetto agli utenti italiani (incremento delle collaborazioni con i corsi serali delle scuole superiori per il conseguimento del diploma di scuola superiore e anche, tramite accordi con la Regione, possibilità di attivare percorsi integrati con gli Enti di Formazione accreditati per il conseguimento di qualifiche regionali triennali. Un obiettivo trasversale è costituito dalla possibilità di contribuire all’interazione fra le diverse culture e punti di vista ormai compresenti in tutto il territorio della provincia”.

Che cosa avete organizzato con la CA,MUS e l’Anfass?

Con Camus e l’Anfass, ma anche con l’Istituto Comprensivo di Martinsicuro e con il cofinanziamento della Fondazione Tercas, abbiamo realizzato un progetto, denominato Pluralità, finalizzato a far emergere la natura ormai plurale della cultura dei territori raggiunti dai flussi migratori. In particolare, e nell’ottica di favorire l’interazione fra le culture compresenti nel medesimo territorio della Val Vibrata, anche da un punto di vista intergenerazionale, abbiamo attivato:

– laboratori di musica interculturale all’interno dei corsi di italiano per stranieri delle sedi di Nereto, Martinsicuro e Alba Adriatica del CPIA;

– laboratori di musica interculturale con gli alunni delle classi V primaria dell’Istituto Comprensivo di Martinsicuro;

– laboratori di gastronomia interculturale a Torano e Martinsicuro aperti ad adulti italiani e stranieri del territorio.

Il tutto ha avuto come conclusione l’evento finale del 3 giugno presso lo Chalet “La rosa blu” dell’Anffas di Martinsicuro in cui sono state eseguiti i canti preparati durante i laboratori, è stato possibile degustare alcuni prodotti gastronomici locali e di alcuni paesi di provenienza dei migranti del territorio ed è stato possibile prendere visione di una documentazione relativa allo svolgimento dei laboratori sia musicali che gastronomici”.

La Redazione di Discovery Abruzzo Magazine

Precedente Intervista a Danila Corsi, Presidentessa dell'Anfass Onlus di Martinsicuro (Te) Successivo A Chieti la 64esima edizione del Campionato Nazionale Libertas il 1 e il 2 luglio