Intervista alla pittrice lancianese Valentina Di Campli San Vito

La pittrice Valentina Di Campli San Vito

(DAM) Lanciano – Abbiamo intervistato la giovane pittrice lancianese Valentina Di Campli San Vito (30 anni), specializzata in particolare nell’immortalare natura e paesaggi, sensibile al volontariato.

Il Corno Grande del Gran Sasso d’Italia (Opera di Valentina Di Campli San Vito)

Chi è Valentina Di Campli San Vito? “Sono una ragazza rivolta verso il mondo interiore. Attraverso l’introspezione dipingo i miei quadri per comprendere meglio l’interiorità, l’anima. Dipingere è come liberarsi e spesso nei miei quadri si percepisce lo stato d’animo, l’emotività si rispecchia sulla tela. Le emozioni fluiscono e diventa un tempo magico quello trascorso dipingendo”.

Come nasce la sua passione per l’arte? “La mia passione per l’arte nasce dall’infanzia. Amavo moltissimo disegnare e osservavo i quadri dei grandi pittori con ammirazione. Pensavo che da grande sarei voluta diventare una pittrice”.

Quali sono i suoi soggetti e il suo stile preferito? “Cerco di avere il mio stile personale: dipingo principalmente paesaggi con figure di musicisti e animali; la natura, la salvaguardia dell’ambiente e la fiaba, sono i temi che preferisco”.

Cosa si sente di dire ai giovani che si avvicinano alla pittura? “Ai giovani che si avvicinano a questa professione sento di dover dire che non dovranno cedere ai primi insuccessi e alle critiche, ma dovranno perseverare e avere sempre voglia di migliorarsi”.

Il Trabocco Turchino di D’Annunzio (Opera di Valentina Di Campli San Vito)

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