Intervista al Presidente dell’Ente Parco “Gran Sasso e Monti della Laga”, Tommaso Navarra

Intervista di Anna Di Donato al Presidente dell’Ente Parco “Gran Sasso e Monti della Laga”, Tommaso Navarra

(DAM) – Gran Sasso – Il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga è stato istituito con Legge del 6 dicembre 1991 n.394, ed è il terzo Parco Nazionale per estensione in Italia dopo quello del Pollino (fra Basilicata e Calabria nelle Province di Cosenza, Matera e Potenza) e quello del Cilento – Valle di Diano (in Campania nel salernitano).

Esso, con una superficie di 141.341 ettari, si estende su tre Regioni Abruzzo, Lazio e Marche, cinque province, L’Aquila, Teramo, Pescara, Rieti ed Ascoli Piceno e comprende 44 Comuni.

Il territorio del parco è diviso in 11 distretti: 1) “Tra i due regni”: a cavallo fra l’ex Stato Pontificio e i territori in passato appartenenti al Regno delle Due Sicilie, situato fra i Comuni di Campli, Civitella del Tronto, Torricella Sicura e Valle Castellana; 2) “Cascate e boschi”; 3)”Strada Maestra”: segue il tracciato della vecchia Strada Statale 80 del Gran Sasso d’Italia; 4) “Valle Siciliana”: prende il nome dal feudo della potente famiglia dei Mendoza, nobili spagnoli che ebbero in premio da Carlo V, il territorio compreso fra gli attuali Comuni di Castelli, Arsita, Isola del Gran Sasso e Tossicia; 5) “Grandi Abbazie”; 6) Valle del Tirino; 7) “Terre della Baronia”, contenente mumerosi borghi caratteristici d’Abruzzo tra cui Barisciano, Calascio, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Castel del Monte,Santo Stefano di Sessanio; 8) “Alte vette”; 9) “Alta Valle dell’Aterno”; 10) “Sorgenti del Tronto”; 11) “Via del Sale”, identificato con l’antica Via Salaria che da Roma portava ad Ascoli Piceno e al Mare Adriatico.

Una parte della catena del Gran Sasso vista da Teramo
Una parte della catena del Gran Sasso vista da Teramo

Il Parco fa da cerniera fra la regione euro – siberiana e quella mediterranea, ha montagne elevate di diversa origine geologica, calcaro – dolomitica sul Gran Sasso e sui Monti Gemelli, arenaria sui Monti della Laga, con una vasta qualità di specie sia animali che vegetali e proprio per questo rappresenta un ecosistema con paesaggi unici.

La flora è estremamente influenzata dall’area e dalla quota d’altitudine. Degna di nota sicuramente la presenza della Stella Alpina.

Fra la fauna presenti fra i tanti animali il Camoscio d’Abruzzo, il Cervo Nobile, il Capriolo, il Cinghiale, con il suo predatore per eccellenza, ossia il Lupo Appenninico. Ogni tanto fa la comparsa di passaggio anche l’Orso Marsicano. Fra gli uccelli, importante presenza dell’Aquila Reale,

Nel territorio del Parco sono altresì presenti delle stazioni sciistiche: Campo Imperatore – Montecristo; Prati di Tivo, Prato Selva, San Giacomo – Monte Piselli.

Nel 2016, ad Assergi, frazione di L’Aquila, in località Fonte Cerreto, è stato aperto al pubblico un parco avventura, il “Gran Sasso Adventure Park”.

Va ricordato che sulla sua area è sita la montagna più elevata degli Appennini, il Gran Sassso d’Italia che da il nome al Parco Nazionale in cui è presente anche l’unico ghiacciaio dell’Europa meridionale, il “Calderone”.

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