Il poeta pescarese Vitullo: «Amo scrivere poesie che arrivino dritto al cuore»

(DAM) Pescara- Il poeta pescarese Lucio Vitullo, vincitore di molti premi e concorsi, racconta la sua esperienza a Discovery Abruzzo Magazine.

Lucio Vitullo, poeta
Lucio Vitullo, poeta

Com’è nata la sua passione per la scrittura?

«Ho cominciato a scrivere per caso quando andavo a scuola, perché innamorato di una compagna. Con gli anni, però, la scrittura è diventata parte integrante di me e il foglio un amico a cui confidavo i miei stati d’animo. Oggi non riesco più a farne a meno».

Che cosa ama di più dello scrivere poesie?

«Ti dico la verità, il mio vero sogno è scrivere testi di canzoni. Mi piace l’idea che un giorno una mia poesia possa essere inserita nel libretto di un cd musicale. Mi dà soddisfazione  il pensiero che le mie parole possano arrivare al cuore di coloro che hanno vissuto le mie stesse situazioni. Amo l’idea che si identifichino in ciò che scrivo, dato che di solito racconto mie esperienze personali».

Qual è la poesia a cui è legato di più e perché?

«La poesia a cui tengo di più si intola“Taci, mostro!”. È contenuta nella mia raccolta “Alla solita luce” edita del 2015. È scritta al femminile e tratta il tema della violenza sulle donne che mi sta particolarmente a cuore. Non a caso, faccio parte di un’associazione, Iside, che si occupa di donne che vivono o hanno subito tale fenomeno».

Ha vinto molti concorsi e premi, che cosa ha significato per lei?

«Quando ho iniziato a scrivere poesie non pensavo minimamente di farle conoscere alla gente. Mi vergognavo di dire che scrivevo…poi ho cominciato a fare concorsi e ho ricevuto molte soddisfazioni. Al di là del ricevere un premio c’è la consapevolezza che qualche mia poesia sia piaciuta a chi è più esperto e istruito di me. Così ho acquistato maggior fiducia in me stesso».

Progetti futuri?

 «Il 1 maggio parteciperò all’evento Florviva e il 27 al Festival Rosadonna in cui presenterò la mia ultima raccolta dal titolo “Acrostici e non…”. In programma ho anche un evento all’Aurum di Pescara dal titolo “Fuori dall’ombra-Progetto fotografico al femminile”. Tema centrale sarà appunto l’universo femminile a me tanto caro. Ovviamente, parteciperò ancora a tanti concorsi».

Anna Di Donato
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