I fichi secchi di Atessa


(DAM) Atessa (Ch) – Da sempre Atessa era famosa per i suoi fichi secchi, piccoli, bruttini, ma buonissimi. Duravano mesi e fornivano energia pura… Sempre nel territorio ATESSANO, è stato trovato un reperto di fico arrostito, in una antica villa ROMANA, A testimonianza della antichità della tradizione.

Celebre era il torrone, ricordato, appunto perché tipico di Atessa. Si pensi che nei resoconti ufficiali dell’impero austro ungarico, Berichte über Handel und Industrie, 20, Berlin, 1914, p. 536, si legge che i torroni di fichi secchi erano una specialità famosa atessana, degna di essere esportata, «. Torroni, ein süßes Mandelgeback, in Atessa sowie Torroni di fichi als Spezialität in Varri hergestellte e questa era la ricetta che il funzionario austriaco carpì pubblicó nei suoi resoconti per l’impero Austro-Ungarico (p. 536).

Ingredienti: 1,5 kg. di miele: 700 gr di noci sgusciate: 400 gr di zucchero: 4 albumi: 1 buccia di limone grattugiata; cannella, olio. Procedimento. Sciogliere il miele a bagnomaria, aggiungere gli albumi montati a neve. Unire le noci tritate, la cannella, lo zucchero, ed infine la buccia di limone grattugiata. Versare su un piano di marmo un po di olio ove mettere il composto, lavorare e dare forma rettangolare. Lasciare raffreddare.

Tratto da: “Atessa e fichi secchi la storia, le Tradizioni, l’economia di un territorio viste attraverso un frutto”, Tinari (2014).

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