Come affrontare le incomprensioni con i parenti del partner secondo la psicologa Zilia Cipriani

La psicologa Zilia Cipriani

(DAM) Spoltore (Pe) – A quanti è capitato nella vita di scontrarsi ed avere conflitti storici con parenti del/lla nostro/a partner? Nell’immaginario collettivo è chiaro e lampante come questo sia un luogo comune reale, che affligge e minaccia la vostra vita di coppia. Questo avviene quando non ci sono confini ben definiti con le famiglie d’origine che si sentono autorizzati ad invadere la vita dei neo-sposini che devono, dopo il matrimonio o con la convivenza, affrontare la vita a due e ,a volte, spesso dopo qualche anno, la vita a tre, con l’arrivo del primogenito. Non è facile, e in questa complessità di livelli ci si mettono, a complicare le cose, le famiglie d’origine che avanzano pretese. Ma siamo sicuri che la colpa sia tutta della famigerata “suocera” o il tutto è da far risalire ad un’uscita di casa che è avvenuta sul piano fisico, ma non su quello psicologico? Nella psicoterapia familiare noi chiamiamo questo processo, differenziazione del sé, teorizzato dallo psichiatra Murray Bowen (1974) e al fine del quale c’è l’individuazione del sé. Alla fine di questo processo l’individuo dovrebbe assumere una posizione di “io” differenziato. Queste sono persone abbastanza sicure per funzionare senza essere influenzate né dalla lode né dalle critiche altrui, rispettando il sé degli altri. Non preoccupatevi, lo stesso Bowen asserisce che nella sua vita non ha mai incontrato individui differenziati totalmente e questo potrebbe essere un processo che può durare tutta la vita.
Con il matrimonio o la convivenza ci illudiamo che il processo di differenziazione dalla propria famiglia d’origine sia terminato ma non è così. Alcune famiglie tirano a sé il figlio che esce dalla famiglia. Spesso accade invece che il matrimonio sia un tentativo o una scappatoia per differenziarsi ma non è così, poiché è un processo interno all’individuo. In questi casi sono diverse le opzioni: o il partner ingaggia una lotta senza fine con la famiglia d’origine del proprio partner, lasciando una scia di rabbia e rancore che, ahimè, finirà per far collassare il rapporto della neo-coppia, oppure la famiglia d’origine ingloberà in sé la coppia provocando una confusione di ruoli e ad una mancata differenziazione.
Il fatto è che in questa lotta non ci sono vincitori; si perde tutti qualcosa, prima tra tutti la serenità psichica di ogni individuo, coinvolto in queste dinamiche per cui le cose da fare dovrebbero essere poche ma semplici:
– Disimpegnarsi dal conflitto, capendo che la battaglia che stiamo combattendo non è la nostra ma quella di qualcun altro (che deve prenderne coscienza, se non lo ha ancora fatto);
– Restituire al/lla nostro/a partner la responsabilità della propria differenziazione e individuazione dalla propria famiglia d’origine;
– E cosa più difficile parlare con il/la proprio/a partner costruendo e stabilendo delle regole nella vostra casa che non devono essere messe in discussione da altre persone o famigliari all’infuori di voi due.
Questi sono passaggi che andrebbero affrontati il prima possibile, prima che subentrino anni di dissapori e rancori. Queste situazioni possono generare, tra i membri della coppia, muri di silenzi che vanno ad intaccare diverse aree della vita relazionale di coppia, tra cui forse la più importante, l’area sessuale, il termometro della coppia.
Non dimentichiamo che quando non si riesce ad affrontare da soli queste dinamiche può essere utile intraprendere una terapia di coppia attraverso la quale scoprire e riconoscere cosa ci sia dietro un malessere della coppia. A volte non si è costruito un “noi” di coppia perché non si ha ancora intrapreso un cammino di differenziazione dalla propria famiglia di origine. Questo processo può infatti essere coadiuvato da una terapia famigliare o di coppia.

Sono la dott.ssa Zilia Cipriani psicologa e psicoterapeuta sono specializzata nel lavoro con le famiglie e le coppie che attraversano momenti di crisi e difficoltà ma anche con individui singoli che hanno bisogno di un supporto.

Per info:  https://abruzzotourism2016.blogspot.com/2018/11/qualifiche-e-contatti-di-zilia-cept.html?m=1

Dott.ssa Zilia Cipriani – Psicologa e Psicoterapeuta

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