Bruno Cardelli (Ge.di.Ca.) “subisco almeno 60 mila euro di danni in un anno per i furti ai miei distributori automatici”

(DAM) Campli (Te) – Grido d’aiuto e di allarme del titolare della ditta di distributori automatici di bevande e prodotti alimentari Bruno Cardelli della Ge.Di.Ca. di Campovalano,  frazione di Campli in Provincia di Teramo.

Il noto imprenditore Camplese che gestisce questa attività dal 1994, rischia di vedere compromessa la Floridità economica della sua azienda, “a causa dei quasi cento furti che la ditta, con circa 1500 distributori automatici fra le province di Ascoli e Chieti, subisce annualmente che gli causano una perdita di circa 60 mila euro ad esercizio commerciale”.

Abbiamo chiesto al Cardelli le cause di questi furti ” superficialità, mancanza di prevenzione,  atti di bullismo, microcriminalità e soprattutto una certa sicurezza da parte dei malfattori di rimanere impuniti”.

“La situazione – ha spiegato il titolare della Ge.Di.Ca –  è diventata ancora più  seria a partire da aprile del 2017, allorché l’Agenzia delle Entrate ci ha obbligato, a noi aziende del settore, di dotare le macchine distributrici di un sistema GPS per la rilevazione di tutti i movimenti che avvengono. In questo modo – ha continuato – siamo costretti a fare sempre la denuncia di furto, per dimostrare che noi effettivamente non abbiamo avuto tutti questi incassi”.

“Perciò chiedo da parte di tutti, ed in particolare da parte delle istituzioni,  un maggiore controllo e prevenzione di notte”.

Bruno Cardelli della Ge.Di.Ca. di Campli (Te)
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